Porte aperte a Casa Mimmo, la struttura socio-assistenziale di via Orsini che da qualche settimana ospita un progetto di convivenza residenziale guidata per sette giovani ragazze di Rivalta, Bruino e Piossasco. Il vecchio edificio – che risale al XVII secolo ed è stato una farmacia, un’edicola e la sede di alcune associazioni – è stato ristrutturato e trasformato, con una nuova distribuzione degli spazi e dei servizi.
Al piano inferiore sono ora disponibili una cucina, una sala comune, una lavanderia, una veranda e un cortile. Al primo piano quattro camere da letto e i bagni. I due piani sono collegati dalla vecchia scala interna in pietra e da un nuovo ascensore.
La ristrutturazione ha avuto il parere favorevole della Soprintendenza e ha conservato significative tracce storiche. I lavori sono stati realizzati dal CidiS in coprogettazione con realtà del Terzo settore e finanziati grazie a fondi PNRR e a risorse messe a disposizione dal Comune di Rivalta e dalla Cooperativa Coesa di Pinerolo, che gestisce l’intero progetto. Il costo della ristrutturazione è stato di 432 mila euro a cui si sono aggiunte le quote di cofinanziamento della cooperativa e del Comune di Rivalta.
L’intervento coniuga così due aspetti molto importanti per la nostra città: il recupero di un edificio abbandonato a ridosso del castello e il potenziamento delle strutture per le persone più fragili.
L’edificio e il percorso di inclusione sociale che si sta sviluppando intorno all’abitare solidale sono stati intitolati a Domenico Lucà, ex parlamentare e presidente del CidiS che a questo progetto ha dedicato gli ultimi mesi della sua attività.
