
Davide Ruffinengo, direttore artistico RiStory
Come un viaggio. Vorrei che questa edizione di RiStory fosse caratterizzata da uno spirito curioso e attento, con lo sguardo di chi muove il primo passo in una nuova terra, tutta da scoprire.
Indagheremo la realtà con i nostri ospiti e saranno tre giornate di incontri, approfondimenti, sorrisi. Ognuno di loro ci condurrà in un viaggio ricco di orizzonti e linguaggi. Inizieremo con Piera Levi-Montalcini e l’incredibile storia di sua zia Rita, prima e unica donna italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la medicina.
Di certo non perderemo il treno del racconto noir, un binario che RiStory negli anni ha consolidato con Alessandro Perissinotto.
Ho programmato stazioni intermedie, nelle quali sonorità differenti da tutta Italia, ci guideranno in una narrazione che (mi auguro) vi sorprenderà. I racconti resistenti dei Modena City Ramblers risuoneranno come una ballata tra boschi, montagne e cascine mentre Le Voci del Tempo porteranno per la prima volta a Rivalta la vita di Adriano Olivetti con le musiche di Bob Dylan.
Le storie vere, i racconti personali: Gaia Tortora, la figlia di Enzo, condividerà i suoi ricordi e le sue considerazioni. “A testa alta”, come le diceva suo padre. Giuliana Sgrena è stata per quasi trent’anni inviata speciale in tutti i maggiori conflitti: dall’Algeria all’Iraq, dalla Somalia all’Afghanistan, dalla Siria all’Eritrea, dando al giornalismo di guerra un punto di vista femminile.
L’attualità. Francesco Striano approfondirà il tema della violenza digitale, una delle maggiori questioni irrisolte della nostra contemporaneità invitandoci a riflettere sul rispetto da esercitare nei confronti di un dolore che resta assolutamente reale.
Il nostro viaggio si concluderà con l’insegnante più amato d’Italia, il “Prof” di italiano del docu-reality Rai “Il Collegio”, Andrea Maggi.
Vi aspettiamo in biblioteca, pronti a partire, senza la seccatura dei bagagli.
