
Scuole aperte in occasione delle consultazioni referendarie di domenica 22 e lunedì 23 marzo.
Lo ha deciso l’amministrazione comunale che, per non interrompere la normale attività didattica, in questa tornata elettorale ha organizzato il trasferimento dei seggi elettorali.
Le operazioni di voto si svolgeranno, a seconda dei casi, al Castello degli Orsini e nelle sedi di alcune associazioni cittadine che hanno accolto l’invito del Comune a mettere a disposizione i propri locali sul territorio.
Nella scelta delle nuove sedi si è tenuto conto del criterio della prossimità e della vicinanza alle scuole di riferimento per ciascuna sezione: in questo modo per gli elettori gli spostamenti saranno minimi.
La riorganizzazione dei seggi è stata decisa e programmata in accordo con gli Uffici comunali e le Direzioni scolastiche, con la supervisione e l’approvazione della Prefettura e della Questura di Torino.
«Mi sembra anacronistico che nel 2026, con tutta la tecnologia e gli spazi pubblici che abbiamo a disposizione, si debbano chiudere le scuole, costringere i bambini a stare a casa e obbligare le famiglie a riorganizzarsi per tre giorni» spiega il sindaco Sergio Muro. «Questa modalità di voto l’avevamo sperimentata già nel 2021 in occasione delle elezioni comunali con successo, il prossimo passo sarà rendere definitive alcune delle nuove sezioni elettorali per tutte le prossime elezioni»
Domenica 22 e lunedì 23 marzo dipendenti del Comune e volontari della Protezione civile saranno presenti davanti alle scuole, a disposizione degli elettori per fornire informazioni e indicazioni su come raggiungere le nuove sedi dei seggi.
L’elenco completo dei seggi è pubblicato sul sito del Comune di Rivalta a questo link.
Ricordiamo che per votare è necessario presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità valido.
Tutte le informazioni sullo svolgimento del referendum sono disponibili su www.comune.rivalta.to.it
