Il Cit Brass Quintet apre la stagione concertistica 2023. Fino a maggio nove appuntamenti con la musica

È stata l’esibizione del Cit Brass Quintet a inaugurare venerdì 13 gennaio la stagione concertistica 2023, che quest’anno giunge alla sua sedicesima edizione.

Fino a maggio saranno nove gli appuntamenti con la musica, dal classico al contemporaneo, per rinnovare una tradizione ormai entrata di diritto nel calendario delle manifestazioni culturali più attese della città.

Nel loro concerto di apertura i cinque giovani musicisti del Cit Brass Quintet hanno dato prova di originalità e intraprendenza nell’esplorare tonalità e percorsi musicali mai banali, dal jazz, al pop e al folk senza dimenticare incursioni nelle più note colonne sonore del cinema.

Al cartellone 2023 della stagione concertistica rivaltese partecipano e collaborano l’associazione L’Iniziativa Musicale ed Estemporanea, realtà torinese che dal 2015 si occupa di concerti, spettacoli, masterclass e progetti didattici.

In programma, tra gli altri, una rilettura degli spartiti del «Flauto magico» di Mozart,
le ballate e i canti della tradizione operaia e degli anni di guerra, le musiche più care
alla regina Margherita di Savoia, la grande tradizione cameristica e una serata
speciale dedicata al vino.

«Il nostro è un appuntamento che si rinnova – spiega l’assessore alla Cultura della Città di Rivalta Nicoletta Cerratonove incontri dove sarà protagonista l’emozione che solo la musica riesce a suscitare. Grazie alla collaborazione con Estemporanea e L’iniziativa Musicale anche quest’anno riscalderemo il freddo dell’inverno con la passione degli interpreti e del nostro affezionato pubblico grazie al linguaggio universale della musica e al suo miracolo: unire e superare ogni barriera».

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito. Per informazioni e per prenotazioni è
possibile consultare il sito www.comune.rivalta.to.it, oppure contattare l’Ufficio
cultura allo 011.904.55.25 o via mail a cultura@comune.rivalta.to.it

Il prossimo appuntamento sarà venerdì 20 gennaio con La memoria al femminile, sempre alla Cappella del Monastero.

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